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STORIA 1
March 7, 2020

ORATORIO - SCUOLA CALCIO?

AI MIEI TEMPI C'ERANO SOLO 2 LUOGHI PER GIOCARE A CALCIO. LA STRADA E L'ORATORIO. IL PRIMO ERA IL LUOGO PIU' A PORTATA DI PALLONE, IL SECONDO DOVE TRASCORREVI UNA FULL IMMERSION DI CALCIO MA ANCHE IL LUOGO DOVE T'INSEGNAVANO LE REGOLE E LA BUONA EDUCAZIONE. DON FRANCO, LA SIGNORA GINA CHE SI OCCUPAVA DI TUTTO. DAL BAR ALL'INFERMERIA ALLA PULIZIA, ALLA BIBLIOTECA, AGLI ORARI DEL CATECHISMO. TENEVA PIU' CHIAVI LEI DI UN NEGOZIO DI FERRAMENTA. ERA LA MAMMA LA PSICOLOGA IL GIUDICE DI PACE, LA RAGIONERA IL BANCO DEI PEGNI, LA BANCA SENZA INTERESSI, UN MODELLO AVANZATO DI GESTIONALE AZIENDALE E UN PROGRESSO DI MATURAZIONE E INSEGNAMENTO DI CIVILTA'. DON FRANCO PARROCO GIOVANE MA IDEE CHIARISSIME DELLA SUA VOCAZIONE E MISSIONE A STARE CON I RAGAZZI. QUEL GIUSTO MIX TRA SEVERITA' E AMORE PATERNO CHE LO RENDEVANO SPECIALE E INSOSTITUIBILE A NOI BAMBINI DELL'ORATORIO. E COSI' SI CRESCEVA. PING PONG BASKET CALCIO TANTI GIOCHI CHE NON TI ACCORGEVI CHE ERA GIA' L'ORA DI RIENTRARE A CASA. NON SO SE GLI ORATORI SONO CAMBIATI MA PER ME L'ORATORIO DI MILANO DELLA CHIESA DI SANTA MARIA BELTRADE IN VIA OXILIA E' STATO IL NON PLUS ULTRA. C'ERA ANCHE IL CINEMA CON UN PREZZO POLITICO MA NON MI RICORDO DI ESSERCI MAI ANDATO PERCHE' SOLDI IN TASCA ALLORA NON C'ERANO.  NON SO SE L'ORATORIO HA ANCORA LA STESSA ATTRAZIONE PER I BAMBINI O CON LO SCORRERE DEL TEMPO IL CAMBIAMENTO HA MESSO IN CRISI  ANCHE UNA DELLE ISTITUZIONI MIGLIORI PER I RAGAZZI DI CUI DON BOSCO E' LA FIGURA CENTRALE CHE HA DATO LA VITA PER TRASMETTERE ALLE GENERAZIONI IL SUO METODO COSTRUITO SUI VOLARI MORALI E RELIGIOSI NELL'EDUCAZIONE DEI SUOI GIOVANI. OGGI ESISTONO LE SCUOLE CALCIO. FIN DA SUBITO INTORNO AI 7/8 ANNI SI PUO' PORTARE IL BAMBINO A GIOCARE A CALCIO. E' UN SURROGATO DELL'ORATORIO DEI MIEI TEMPI. IO NON VEDO DI BUON OCCHIO LE SCUOLE CALCIO PERCHE' IL GIOCO DEVE ESSERE LIBERO SE C'E' UNA RETTA DA PAGARE CONTRASTA CON I MIEI PRINCIPI DI GIOCO PER I PIU' PICCOLI. A PARZIALE GIUSTIFICAZIONE  BISOGNA DIRE CHE ANCHE AD AVVICINARSI AD ALTRI SPORT LA MUSICA E' LA STESSA. QUI STA LA DIFFERENZA CHE IL CALCIO E' CRESCIUTO E SI E' IMPOSTO COME LO SPORT PIU' PRATICATO PERCHE' E' SEMPRE STATO LIBERO RISPETTO AGLI ALTRI SPORT DOVE INVECE PER PRATICARLO C'ERA DA PAGARE UNA TARIFFA. ADESSO ANCHE IL CALCIO SI E' ADEGUATO AGLI ALTRI SPORT MA SI DISTINGUE ANCORA DAGLI ALTRI SPORT PERCHE' E' VISSUTO IN MODO PIU' DIRETTO DAI GENITORI CHE DAI RAGAZZI CHE FUORI DAL CAMPO DIVENTANO ALLENATORI DIRETTORI SPORTIVI PREPARATORI ATLETICI ARBITRI TRASMETTENDO  SOLO CONFUSIONE E NERVOSISMO AI RAGAZZI IN CAMPO. C'E' QUESTO ECCESSO DI PROTAGONISMO DEI GENITORI CHE NON CAPISCONO CHE STANNO SBAGLIANDO NON CON GLI ALTRI MA CON I PROPRI FIGLI CON L'ATTEGGIAMENTO NEGATIVO E L'ESEMPIO SBAGLIATO CHE  MAIFESTANO DURANTE LE PARTITE. QUESTO SUCCEDE NON SOLO DURANTE LA PARTITA MA ADDIRITTURA ANCHE DURANTE UN'ALLENAMENTO. SENZA I GENITORI LE SOCIETA' DI CALCIO SAREBBERO IN DIFFICOLTA' A MANTENERE UNA SQUADRA GIOVANILE MA LA PRESENZA NON DEVE ESSERE INVADENTE E OPPRESSIVA PER IL BENE DI TUTTI.